E se fino a qualche tempo fa erano in poche ad ammetterlo, oggi le italiane confessano candidamente di amare l'autoerotismo e di ricorrere all'oggettistica erotica per procurasi piacere. Il 28% delle donne intervistate dichiara infatti di possedere e utilizzare abitualmente i sex toys e di essere molto attenta nella scelta dell'oggetto dei desideri. Le clienti più appassionate sono nell’Italia del nord est (45%). Segue il centro (25%), il nord ovest, il sud e le isole (15%). Le categorie d'acquisto più gettonate sono vibratori (40%), geisha balls (25%) e prodotti cosmetici quali oli per massaggi, lubrificanti e preservativi (10%). Molto ricercati sono anche gli articoli per la coppia (25% di acquisti sul totale), come ad esempio gli strapon e i plug anali.

Sembra infatti che siano principalmente le donne ad introdurre i giocattoli erotici nel talamo nuziale, per rinvedire l'erotismo di coppia e stimolare il partner ad una diversa comprensione dell'orgasmo femminile. Nonostante ormai se ne faccia un gran parlare, nelle coppie - soprattutto quelle un pò datate - resta il problema della soddisfazione reciproca; secondo l'opinione femminile, gli uomini sono troppo focalizzati sul proprio membro, e ancora convinti che l'orgasmo della donna si conquisti principalmente con la penetrazione. Le signore in coro cercano di sfatare questo mito, riportando l'attenzione sui desideri e le fantasie a lungo proibite e riscoprendo il piacere di giocare in modo diverso con il partner di sempre. E quando non sanno come fare, lo dicono con un toys.